Non avete mai voglia di consentire ad un bambino di giocare con il vostro computer perchè avete paura che lo rompa facilmente? È risaputo che l'esposizione alla tecnologia moderna è un aiuto per i giovani, inoltre i giovani sembrano capirla più facilmente! Quanto giovani? A sette anni, cominciano ad usare la penna e altri attrezzi, quindi il comportamento disciplinato richiesto per usare il computer non sarebbe difficile da imparare. Ma più giovane? Quale danno è un dito curioso che accidentalmente cancella un file importante!
Non preoccupatevi più. Quest'è il ruolo di Tastiera Dura, un piccolo programma per divertire i bambini con forme, lettere ed immagini varie sullo schermo in risposta ai dati della tastiera. Si chiama "dura" perchè oltre ai "tasti per uscire", non è possibile interrompere l'esecuzione del programma (in teoria).
Ci sono due passaggi per lanciare Tastiera Dura:
~/ significa in
cartella HOME, dove siamo arrivati all'inizio dopo il login.
Possiamo copiare le immagini direttamente nella cartella così:
$ mkdir ~/i-x-td
$ cp /c1/c2/IMMAGINE.jpg ~/i-x-td
$ cp /c3/c4/c5/ALTRE.jpg ~/i-x-td
Altrimenti, possiamo fare un tratto simbolico, così:
$ mkdir ~/i-x-td
$ cd ~/i-x-td
$ ln -s /c1/c2/IMMAGINE.jpg .
$ ln -s /c3/c4/c5/ALTRE.jpg .
Questi esempi possono essere usati solo da shell. Sicuramente ci sono altri modi grafici per farlo, ma tutti sono uguale in pricipio.
Semplicemente dare il comando tastiera-dura con l'opzione
--cose CARTELLA.
$ tastiera-dura --fullscreen --cose ~/i-x-td
In tal modo, è possibile scegliere un'altra cartella invece di ~/i-x-td.
Per uscire, premere contemporaneamente il tasto RSHIFT (a
destra) ed il tasto ESC (di solito in alto a sinistra).
See Dettagli, per avere informazioni su come cambiare il comportamento di Tastiera Dura.
Questo capitolo descrive i dettagli delle operazioni di Tastiera Dura: come cambiare il suo comportamento, e come interpretare qualunque messaggio emesso durante l'inizio o l'esecuzione del programma.
Questa sezione descrive le parti del comando per lanciare Tastiera Dura da
shell. Ogni parte si scrive con il prefisso --. Qualche parte ha una
parola sola, altre due parole. Certe parti sono reciprocamente esclusive.
--cose CARTELLA--cose CARTELLA, non appare nessuna immagine.
Ogni volta che viene premuto un tasto della tastiera appare una forma geometrica colorata, quando viene rilasciato appare una delle immagini contenute nella cartella. (Se la cartella è vuota, non appare nessuna immagine.)
Si può scegliere più di una cartella, ripetendo --cose cartella
per ogni cartella addizionale.
--fullscreen--geom LxA--geom LxA, il programma cerca di scoprire le
dimensioni dello schermo automaticamente; se non riesce, allora utilizza
800 per 600 pixel. La parte --fullscreen ha la precedenza.
--esc TASTOESC per uscire da Tastiera Dura.
Il tasto valido è di tipo:
ESC
a a z
0 a 9
KP0 a KP9 (di solito a destra)
F1 a F15
UP, DOWN, RIGHT, LEFT (le freccie)
INSERT, HOME, END, PAGEUP, PAGEDOWN,
KP_PERIOD, KP_DIVIDE, KP_MULTIPLY, KP_MINUS,
KP_PLUS, KP_ENTER
--nomod--mod TASTORSHIFT per
uscire da Tastiera Dura. Il tasto valido è di tipo:
LSHIFT, RSHIFT
LCTL, RCTL
LALT, RALT
LMETA, RMETA
NUM (di solito a destra)
La parte --nomod ha la precedenza.
--auto [SEC]--noalfa--rumore N--cose, sopra). Il default è
0 (zero), che fa silenziosa l'operazione.
--sbiad N--ttfont FILELa parte --noalfa ha la precedenza.
--topoQuando è usata --topo, è consigliato specificare una
dimensione ridotta dello schermo (per esempio, --geom 800x600)
per non pesare troppo sulla scheda grafica del computer.
--bpp NPer uscire, premere contemporaneamente il tasto mod ed il tasto esc, assumendo che il window manager non utilizzi la stessa combinazione di tasti. Alternativamente, il window manager ci consente di scegliere altri tasti o metodi per fermare un programma (purtroppo, i dettagli esatti sono al di là delle finalità di questa documentazione).
Ci sono due altri modi per lanciare Tastiera Dura:
tastiera-dura --helptastiera-dura --versionPer questi modi, non appare lo schermo. Invece, Tastiera Dura manda inforamzione (aiuto e versione, rispettivamente) a shell.
Idealmente, non c'è nessun errore e la vita dovrebbe essere liscia come l'olio. Purtroppo la realtà non è quasi mai così. Questa sezione descrive gli errori che si possono verificare durante l'inizio o l'esecuzione del programma.
bpp, rumore, sbiad,
ttfont, mod, esc, geom, cose.
--cose CARTELLA specifica una cartella
o --ttfont FILE specifica un file, che non esiste.